La magia della luce a Como
Assolutamente da visitare la città di Como durante le festività Natalizie. Grande suggestione il festival delle luci che illumina le facciate degli edifici storici del centro con colori e immagini natalizie. un'atmosfera magica completata dal classico mercatino natalizio con molte bancarelle con prodotti unici!
| Dove: Como centro (CO) | Telefono: +39 031 26 89 89 Fax: +39 031 26 70 44 |
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| 4 Dicembre 2011 - 8 Gennaio 2012 | |||
| Amici di Como Piazza Duomo 17 22100 Como | www.amicidicomo.it |
Como Magic light Festival
Anche in occasione di questa XVIII edizione, Amici di Como ha deciso di impegnarsi per la città ed il territorio a fianco di Consorzio Como Turistica, storico organizzatore della kermesse, ma lasciando la propria impronta, nel vero senso della parola, su Como. Infatti, come già avvenuto lo scorso anno, l’associazione sarà sostenitrice della seconda edizione del “Como Magic Light Festival”, uno straordinario festival, realizzato nell’ambito dell’evento natalizio, che coinvolgerà alcuni degli edifici del centro storico in un percorso luminoso che lascerà affascinati e stupiti cittadini e turisti, bambini e famiglie, un regalo lasciato sotto l’albero per tutti voi. Questa iniziativa vuole anche essere un augurio, da parte dell’associazione, per un sereno Natale ed un felice anno nuovo.
Amici di Como, fin dalla sua fondazione, ha deciso di sostenere i valori della famiglia. Questo obiettivo, ha spinto l’associazione di mecenati a supportare, condividere e sposare nella sua interezza la manifestazione natalizia Como Città dei Balocchi.

Photogallery
Mercatino di Natale

Presepe viviente
Scopo della rappresentazione è quello di testimoniare, attraverso un gesto semplice, il senso ultimo del Natale, oltre che assicurare sostegno alle iniziative dell’Associazione volontari per lo sviluppo internazionale (Avsi). I progetti attualmente promossi da Avsi sono in Kenya, dove è impegnata in campo educativo; in Egitto per offrire sostegno alle scuole del patriarcato e la formazione degli insegnanti; ad Haiti per un centro educativo per bambini e ragazzi; nella Repubblica del Congo per permettere l’accesso alla scuola attraverso un sostegno a distanza.









